Il Museo civico Archeologico Trebula Mutuesca, in questo scorcio d’estate, ospita una commedia-racconto corale di crescita e attualità che unisce storia antica e domande di oggi, con un linguaggio particolare rende accessibile temi complessi.
Un viaggio nel tempo che unisce l’archeologia alla riflessione contemporanea: sabato 5 settembre prossimo, la splendida cornice dell’anfiteatro romano di Trebula Mutuesca a Monteleone Sabino farà da eco a un pomeriggio speciale dedicato alla cultura e alla storia.
La piéce teatrale in programma affronta con una straordinaria leggerezza calviniana un rito antico e misterioso, capace però di parlare direttamente al cuore dell’uomo moderno. Temi universali come la ricerca delle proprie radici e il bisogno fondamentale di appartenenza emergono con prepotenza sulla scena. Lo spettacolo traccia infatti un filo rosso invisibile ma indistruttibile tra le antiche migrazioni del Ver Sacrum — la sacra partenza dei giovani alla ricerca di nuove terre — e le complesse rotte migratorie della nostra modernità.
L’opera è una performance originale e intensa, curata in ogni minimo dettaglio da Natalia Magni per l’associazione Teatro Dieghesis. La forza della messinscena sta proprio nella sua capacità di partire da miti e archetipi del passato per far emergere le istanze, i sogni e le contraddizioni del presente, utilizzando codici espressivi e un linguaggio teatrale assolutamente moderni. In questo modo, l’eco dei popoli italici risuona nelle inquietudini e nelle speranze di oggi, trasformando il dramma in un racconto corale e condiviso di crescita, transizione e identità.
Questo importante tassello culturale è figlio di una stretta collaborazione istituzionale e artistica nata nel contesto de L’Aquila 2026. Dopo aver emozionato il pubblico durante la prima nazionale al debutto a Rieti, lo spettacolo approda finalmente a Monteleone Sabino, regalando una nuova vita e una nuova voce alle antiche pietre dell’anfiteatro.
L’iniziativa è inserita all’interno delle attività annuali del SIMBAS (Sistema Territoriale Integrato dei Musei, Biblioteche e Archivi della Sabina e del Cicolano) ed è realizzata con il contributo della Regione Lazio. L’evento sposa l’obiettivo di valorizzare i luoghi della cultura del territorio reatino, trasformando i musei archeologici in spazi vivi di incontro e spettacolo.
Appuntamento sabato 5 settembre ore 17 all’anfiteatro di Trebula Mutuesca a Monteleone Sabino (RI).
Evento gratuito.