Alte istituzioni della cultura in visita a Trebula Mutuesca: nuove sinergie per il futuro Parco Archeologico e il Museo Civico
Il futuro del patrimonio archeologico di Trebula Mutuesca si tinge di nuove, importanti prospettive. Nella giornata di mercoledì 5 agosto, l’area archeologica ha ricevuto la visita di una delegazione scientifica e istituzionale di massimo livello, segnando un momento di fondamentale importanza per la strategia di valorizzazione del nostro territorio.
All’incontro hanno preso parte il Direttore del Parco Archeologico del Colosseo, Arch. Simone Quilici, e la dott.ssa Nadia Fagiani, funzionario di zona della Soprintendenza ABAP per l’area metropolitana di Roma e per la Provincia di Rieti. Insieme a loro, a testimonianza del forte supporto regionale, erano presenti la consigliera regionale dott.ssa Eleonora Berni e l’assessore ai Lavori Pubblici e alle Politiche di Ricostruzione della Regione Lazio, Arch. Manuela Rinaldi.
Visione scientifica e tutela del paesaggio
Accolta presso il centro servizi del Area Archeologica, la delegazione ha avviato un tavolo di confronto sulle migliori strategie per affrontare le criticità conservative e potenziarne i punti di forza. Il Direttore ha espresso un profondo apprezzamento per l’unicità del paesaggio di Trebula Mutuesca, in cui i resti antichi si integrano armoniosamente con la vegetazione naturale.
Per garantire la massima tutela delle strutture murarie e dei pavimenti antichi, è emersa la necessità di strutturare una manutenzione del verde rigorosamente manuale almeno in alcune aree. A questo proposito, la delegazione ha lodato la capacità del territorio di fare coesione sociale, sostenendo la nascita ufficiale di un “gruppo di manutenzione programmata” che affiancherà l’eccellente operato finora svolto dall’Amministrazione Comunale.
Verso una rete nazionale: l’Anfiteatro e il legame con il Colosseo
La notizia di maggiore rilievo scientifico e promozionale riguarda la proposta avanzata dal Direttore Quilici: l’inserimento dell’anfiteatro di Trebula Mutuesca all’interno delle iniziative specifiche per la riscoperta e la valorizzazione di anfiteatri romani minori facenti capo al Colosseo. Questo inserimento aprirebbe canali di promozione turistica e culturale di respiro internazionale, connettendo direttamente la realtà museale e archeologica sabina con il monumento antico più celebre d’Italia.
Sul piano della ricerca e della fruizione, si è discussa la possibilità di riaprire i settori attualmente interrati per motivi conservativi. L’iter dovrà procedere in stretta sinergia con la Soprintendenza, l’idea è di muoversi attraverso un concorso di idee per la progettazione di coperture adeguate, guidato da precise linee guida condivise per assicurarne la fattibilità tecnica.
Un rilancio condiviso tra Stato, Regione e Comune
L’attenzione dimostrata dal Ministero della Cultura (MiC) e dalla Regione Lazio – sia sul piano della tutela che su quello della sostenibilità economica delle future infrastrutture – conferma la centralità di Trebula Mutuesca nelle politiche culturali regionali.
Il Museo Civico, custode della memoria storica e dei reperti emersi dalle campagne di scavo del sito, festeggia questo successo istituzionale che valorizza l’identità del nostro piccolo ma straordinario Comune, promettendo una stagione di grande crescita e attrattività.


