Una commedia di grande attualità, che racconta con leggerezza un rito antico e lo contestualizza alla luce dei grandi temi del nostro tempo: la migrazione, le radici, l’appartenenza, emergono con forza, mettendo in parallelo le antiche migrazioni del Ver Sacrum con quelle moderne. Il passato degli antichi popoli italici si riflette così nelle inquietudini del presente, dando vita a un racconto corale di crescita e identità.
Sabato 5 settembre, alle ore 17:00, gli spazi dell’anfiteatro di Trebula Mutuesca a Monteleone Sabino ospiteranno lo spettacolo “La sacra primavera nostra”.
La performance teatrale, scritta e diretta da Natalia Magni, interamente curata dal Teatro Dieghesis, si sviluppa come un racconto che riesce ad unire generazioni, geografie e destini diversi, raccontando la fatica dell’emigrazione, il coraggio, le ambizioni personali, le ristrettezze strutturali.
L’iniziativa è inserita all’interno delle attività annuali del SIMBAS (Sistema Territoriale Integrato dei Musei, Biblioteche e Archivi della Sabina e del Cicolano) ed è realizzata con il contributo della Regione Lazio. L’evento sposa l’obiettivo di valorizzare i luoghi della cultura del territorio reatino, trasformando i musei archeologici in spazi vivi di incontro e spettacolo.
L’appuntamento culturale è pensato per un pubblico di tutte le età, dalle famiglie agli appassionati di teatro e arte contemporanea.




